Anno 1936, Cesare Pavese scrive alla sorella: ?“Cara Maria, quando un uomo invece di scrivere poesie, scrive lettere è finito”.
Anno 2027, Daniele Gattano non è d’accordo.
Anno 1956, Sylvia Plath scrive alla madre: “Una cosa è sognare un bel panorama di viaggi internazionali e un’altra è doversi misurare coi soldi limitati”.
Qui, Daniele Gattano è d’accordo.
Anno 1939, Gandhi scrive a Hitler: “Caro amico…”
Qui, Daniele Gattano ne parlerà a teatro con chi ci sarà.
“Minimi sistemi e poco altro” è uno spettacolo di stand-up comedy che parte dalle epistole di alcuni personaggi storici, nato con l’unico obiettivo di smentire Cesare Pavese.
PS i finali più belli delle lettere sono quelli che terminano con PS, ma questa è solo una sinossi e finisce così.
Daniele Gattano;
Daniele Gattano nasce e scappa da Verbania, bellissima ma non ci vivrà.
Debutta come comico a "Colorado" (Italia1), approda poi su Real Time per i "Diversity Media Awards", dal 2017 è nel cast di "Stand-Up Comedy" su Comedy Central, sempre su Sky è stato in "Zelig C-Lab" "Comedians solve world problems" e "Il Salotto di Michela Giraud".
Su Raidue ha fatto parte del cast di "Battute?" mentre su Italia1 è tornato come monologhista a "Le Iene".
Dal 2026 collabora col “Corriere della Sera” con la sua rubrica “Due punti”. Sempre nel 2026 è nel cast della seconda edizione di “The Traitors Italia” su Prime Video.
Dopo il suo spettacolo di stand-up comedy: “Perestrojka e Pancake” torna a teatro con: “Minimi sistemi e poco altro”. Giurando e giurandosi che sarà l’ultimo spettacolo. Come ogni anno.